Dal 17 al 20 settembre torna l’evento di bikepacking firmato Fondazione Cortina
Un viaggio non competitivo tra città d’arte, laguna, colline del Prosecco, borghi storici e le Dolomiti UNESCO.
Al via il 26 giugno le iscrizioni per la nuova avventura tra Verona e Cortina
Cortina d’Ampezzo, 25 giugno 2026 – Apriranno il prossimo 26 giugno le iscrizioni a The Great Ride 2026, il grande evento di bikepacking non competitivo promosso da Fondazione Cortina che, dal 17 al 20 settembre, accompagnerà centinaia di appassionati delle due ruote lungo un itinerario unico attraverso il Veneto con partenza dall’Arsenale di Verona, vicino all’iconico ponte Castelvecchio, e arrivo allo Stadio Olimpico del Ghiaccio simbolo delle Olimpiadi di Cortina d’Ampezzo.
Dopo il successo della prima edizione, The Great Ride torna con una nuova traccia che conduce verso il cuore delle Dolomiti, offrendo ai partecipanti un’esperienza autentica di viaggio lento, scoperta e connessione con il territorio. Il percorso 2026 si sviluppa per oltre 500 chilometri attraverso alcuni dei paesaggi più rappresentativi del Veneto: dall’Arena di Verona alle sponde del Lago di Garda, dalla Laguna di Venezia alle vie d’acqua di Treviso, dalle colline del Prosecco fino allo straordinario scenario delle Dolomiti Patrimonio UNESCO.
Più di una semplice manifestazione sportiva, The Great Ride rappresenta un progetto che unisce sport, sostenibilità, turismo attivo e valorizzazione territoriale. L’evento è aperto a ciclisti maggiorenni con biciclette gravel, mountain bike ed e-bike, confermando una vocazione inclusiva e accessibile che permette a ogni partecipante di affrontare il viaggio secondo il proprio ritmo e le proprie capacità.
“Fondazione Cortina, attraverso The Great Ride, conferma il proprio impegno nella promozione di eventi capaci di generare valore per il territorio e di raccontare il Veneto come destinazione d’eccellenza per il turismo sportivo sostenibile. L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione dell’area dolomitica e delle comunità locali, creando un collegamento simbolico e concreto tra alcuni dei luoghi più rappresentativi del Veneto e la conca ampezzana”, ha dichiarato Michele Di Gallo, Direttore Generale di Fondazione Cortina.
Anche per il 2026 la formula rimane quella del bikepacking self-supported: nessuna competizione, nessuna classifica e nessun cronometro. I partecipanti ricevono una traccia GPX ufficiale da seguire in autonomia e secondo i propri tempi, vivendo l’esperienza come un vero viaggio attraverso città, laguna, colline e montagne, lasciando che siano la strada e il territorio a costruire l’avventura.
Per rispondere alle diverse esigenze dei rider, l’edizione 2026 propone due opzioni di partenza. La traccia completa partirà da Verona nelle giornate di giovedì 17 e venerdì 18 settembre e condurrà fino a Cortina d’Ampezzo lungo un percorso di circa 510 chilometri e 4.100 metri di dislivello. Sarà inoltre possibile partire da Treviso venerdì 18 e sabato 19 settembre, affrontando un itinerario più compatto ma particolarmente suggestivo e impegnativo, di circa 210 chilometri e 3.000 metri di dislivello, che entra direttamente nel paesaggio dolomitico e ne rappresenta l’essenza più autentica.
Con l’iscrizione a The Great Ride 2026 tutti i partecipanti riceveranno anche il pacchetto ufficiale che include oltre alla traccia GPX, la t-shirt ufficiale dell’evento, una guida digitale, il welcome kit con gadget degli sponsor, degustazioni ed esperienze lungo il percorso, l’aperitivo finale a Cortina, la copertura fotografica dell’evento con photogallery scaricabile, il servizio di live tracking e una polizza assicurativa dedicata.