Iniziata in Francia la Coppa del Mondo 23-24 di sci alpinismo

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A Cortina d’Ampezzo già si lavora intensamente per le finali

È iniziata nel fine settimana appena trascorso,  in Val Thorens, sulle Alpi francesi dell’Alta Savoia, la Coppa del Mondo di sci alpinismo 2023-2024. Si è trattato di un inizio nel segno di Svizzera (al successo nella sprint donne con Caroline Ulrich), Spagna (vittoria nella sprint uomini di Oriol Cardona Coll) e Francia (i padroni di casa hanno vinto la Mixed Relay con la coppia formata da Emily Arrop e Thibaut Anselmet), con l’Italia capace di conquistare un bellissimo podio nella Mixed Relay grazie a Giulia Murada e Nicolò Canclini.

Quello francese è stato il primo di sette appuntamenti che porteranno i migliori interpreti dello sci alpinismo internazionale ad Andorra (Arinsal – La Massana, 25 e 26 gennaio), in Spagna (Boí Taüll, 27 e 28 gennaio), in Svizzera (Villars-sur-Ollon, dal 2 al 5 gennaio), in Italia (Val Martello, dal 22 al 25 febbraio) e in Austria (Schladming, 1 e 2 marzo) e, ancora, in Italia, per le Finali del circuito che si svolgeranno a Cortina d’Ampezzo dal 6 al 10 aprile.

Dopo l’ufficializzazione dello scorso giugno e il sopralluogo della ISMF, la federazione internazionale dello sci alpinismo, ad ottobre, lo staff organizzativo di Cortina Skimo Cup è al lavoro per approntare al meglio un evento che porta per la prima volta lo sci alpinismo internazionale nella Regina delle Dolomiti dopo che, nelle stagioni 2022 e 2023, si sono svolte gare di Coppa Italia e di Campionato italiano nell’area Col Gallina – Falzarego. La stessa area sarà teatro anche delle Finali del prossimo aprile.

Il programma delle Finali della Coppa del Mondo prevede per sabato 6 aprile il Vertical, con partenza dalla zona di Col Gallina e arrivo poco sotto la stazione di monte della funivia del Lagazuoi, per domenica 7 l’Individual (partenza e arrivo nei pressi del rifugio Col Gallina, toccando le piste, le gallerie della Grande Guerra e Croda Negra, poi un giorno di riposo e quindi le ultime due giornate dedicate a Sprint e Mixed Relay, le due gare che nel 2026 saranno anche, per la prima volta nella storia, prove olimpiche.