Il gelato artigianale delle Dolomiti Bellunesi protagonista a Cortina

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Mastri gelatieri a Cortina

Cortina d’Ampezzo, 12 febbraio 2026 – In una serata che ha saputo fondere sapientemente l’identità montana con l’innovazione culinaria, la Provincia di Belluno, insieme alla Fondazione Dolomiti Bellunesi e alla Fondazione Cortina, ha presentato presso la Cortina Dolomiti Lounge l’eccellenza del gelato artigianale come vero e proprio ambasciatore del territorio.

L’evento, che ha visto la partecipazione di figure istituzionali di rilievo come il Sottosegretario di Stato alla Difesa Isabella Rauti, il presidente della Provincia Roberto Padrin, il presidente di Fondazione Cortina Stefano Longo e l’assessore Stefano Ghezze, ha esplorato il tema “Dolomiti Bellunesi: Terra del gelato” attraverso un viaggio nel tempo e nel gusto.

La narrazione è partita dalle radici metà ottocentesche della Valle di Zoldo, dove il gelato nacque come prima forma di street food, per arrivare ai successi internazionali dei gelatieri bellunesi in Germania raccontati da Augusto De Pellegrin di Uniteis e al progetto della European Route of Gelato promosso dalla Fiera di Longarone e presentato da Franz Zanne e Maria Valentina Vanceo.

 

Sotto il coordinamento del maestro artigiano della Regione Veneto il bellunese Marco Reato e con il supporto dell’Associazione Accademici Gelatieri Artigiani, gli ospiti — tra cui la squadra giamaicana di bob — hanno vissuto un’esperienza sensoriale unica, assistendo al contrasto affascinante tra la produzione tradizionale con la macchina antica e le spettacolari dimostrazioni moderne con l’azoto liquido.

Questa celebrazione dell’artigianalità è poi proseguita a tavola con un menu rivoluzionario che ha visto il gelato protagonista dall’antipasto al dolce: dal cervo con gelato allo yogurt ai casunziei con gelato al burro nocciola, fino al vitello con sorbetto di mele e kren e al dessert finale con gelato al mascarpone e miele della rinascita.

Portare alla Cortina Dolomiti Lounge la storia del nostro territorio, delle nostre eccellenze è un’opportunità straordinaria – ha sottolineato il presidente della Provincia Roberto Padrin – che abbiamo saputo cogliere nel migliore dei modi grazie a uno straordinario lavoro di sinergia con la Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi e Fondazione Cortina. L’evento ha rappresentato un’occasione straordinaria per mostrare alla stampa nazionale e internazionale come la sinergia tra storia, cultura ed enogastronomia possa trasformarsi in un racconto indimenticabile, capace di valorizzare le eccellenze del bellunese in una vetrina di prestigio mondiale come quella di Cortina durante le Olimpiadi“.

È per noi un onore aver ospitato la serata dedicata al Gelato delle Dolomiti Bellunesi alla Cortina Dolomiti Lounge, un luogo dedicato all’accoglienza degli ospiti, all’incontro tra enti, istituzioni e aziende e persone, al racconto del grande patrimonio che questo territorio possiedeafferma il presidente di Fondazione Cortina, Stefano Longo. “Le Dolomiti Bellunesi sono la patria del gelato artigianale e i gelatieri bellunesi e veneti, con il loro lavoro in ogni angolo d’Europa, sono stati da sempre grandissimi ambasciatori della nostra terra. Il gelato è un’eccellenza gastronomica che, come i grandi eventi olimpici e paralimpici di queste settimane, contribuisce a dare notorietà e prestigio a una terra unica che in questi giorni è sotto i riflettori del mondo e che vuole sempre più recitare un ruolo da protagonista in ambito sportivo, culturale e dell’accoglienza”.