“Italian Sport Industry & Business Connections”

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Interno Cortina Dolomiti Lounge

Ai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026 il primo Business Forum organizzato da Agenzia ITA-ICE, in raccordo con il Ministero degli Affari Esteri, in collaborazione con Assosport e con il supporto di Fondazione Cortina

  • 30 aziende italiane per oltre 50 brand hanno incontrato 25 qualificati operatori internazionali provenienti da 13 Paesi 
  • L’evento di Cortina punta i riflettori sull’industria dello sport con l’obiettivo di consolidare il posizionamento all’estero dell’Italia che vanta vere e proprie eccellenze del settore

Cortina d’Ampezzo, 8 febbraio 2026 – «L’industria sportiva italiana rappresenta un comparto strategico del Made in Italy e con il Business Forum di oggi ICE ha voluto investire in modo concreto sulla valorizzazione internazionale del comparto», ha dichiarato il  Presidente di ICE-ITA, Matteo Zoppas in chiusura degli interventi istituzionali al primo Business Forum “Italian Sport Industry & Business Connections” promosso dall’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane in raccordo con il Ministero degli Affari Esteri, in collaborazione con Assosport e con il supporto di Fondazione Cortina nella cornice dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026. «La presenza a Cortina di importanti imprenditori del mondo dello sport – ha spiegato Zoppas – ci ha dato la possibilità di invitare qualificati operatori internazionali per un business matching di grandi potenzialità. Venticinque buyer provenienti da 13 paesi hanno potuto così incontrare 30 aziende italiane con oltre 50 marchi rappresentativi di una filiera competitiva, innovativa e fortemente orientata alle esportazioni. I dati lo confermano: l’industria dello sport invernale è arrivata a sfiorare i 5 miliardi di export nel 2024, in crescita del 3,5% rispetto all’anno precedente. Un dato che raddoppia se si considera il valore delle esportazioni totali del comparto che nel 2024 è stato quasi di 10 miliardi di euro, risultato che colloca l’Italia al terzo posto al mondo. Anche in questo settore l’offerta italiana si distingue per bellezza del design e contenuto tecnologico e si afferma sui mercati internazionali per la sua qualità, avendo in questi territori la sede naturale per sviluppare distretti come quello di Montebelluna, leader assoluto nella produzione di scarponi da sci».

L’evento si è svolto presso l’Alexander Hall, dove erano presenti oltre 250 persone, ed è stato qualificato dal business matching che ha messo a confronto 30 aziende italiane, per più di 50 brand, con 25 operatori provenienti da 13 Paesi europeiSvizzera, Polonia, Regno Unito, Slovacchia, Slovenia, Ungheria, Germania, Finlandia, Serbia, Kosovo, Austria, Croazia e Bulgaria -, rappresentando un’importante opportunità di promozione del Made in Italy nell’ambito della diplomazia della crescita, di cui la diplomazia sportiva costituisce una leva strategica.

La manifestazione si inserisce in un contesto di forte dinamismo per il comparto sportivo nazionale che, secondo i dati di Banca Ifis per Assosport, costituisce un volano significativo per l’economia del Paese: il valore complessivo dell’industria sportiva italiana supera i 23miliardi di euro di ricavi diretti generati dalle imprese produttrici, con circa 159mila addetti impiegati nel settore e una solida presenza di piccole e medie imprese orientate all’export. I dati evidenziano come il settore, pur in un contesto internazionale competitivo, mantenga una forte resilienza grazie alla diversificazione produttiva e all’internazionalizzazione delle filiere Made in Italy nello sport.

In questo contesto le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 potranno rappresentare un importante volano, con una previsione di crescita sostenuta dall’innovazione tecnologica e dalla domanda internazionale di prodotti ad alte prestazioni e sostenibili. Tra gli obiettivi dell’iniziativa l’apertura di un confronto tra massimi esponenti dell’industria dello sport sul futuro di un comparto ad altissime potenzialità. 

Il Ministro degli Affari Esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, nel suo videomessaggio ha dichiarato: «Ringrazio Ice e il suo Presidente Matteo Zoppas, Assosport e Fondazione Cortina per aver organizzato questo importante incontro dedicato all’industria italiana dello sport. Saluto tutte le imprese e gli ospiti internazionali. Due giorni fa hanno preso il via i giochi olimpici di Milano-Cortina. Stiamo vivendo in diretta la storia dello sport, tra nuove emozioni e grandi imprese agonistiche. Un appuntamento straordinario che pone l’Italia al centro dello sport mondiale e rappresenta una vetrina unica per il meglio che la nostra industria sportiva sa offrire. L’industria italiana legata allo sport è infatti un settore dinamico, innovativo e in grande crescita. Vale 25 miliardi di euro, l’1,4% del PIL e 5 miliardi di export. Offre soluzioni all’avanguardia che guardano al futuro. Prodotti che definiscono nuovi standard tecnologici, che coniugano funzionalità ed estetica, che permettono agli atleti di esprimersi al meglio e in sicurezza. Insomma, un saper fare che unisce tradizione e innovazione e che tutto il mondo ci invidia. Il Governo è saldamente al fianco di questo settore strategico, vogliamo sostenerlo con il massimo impegno operativo. Ho messo la diplomazia sportiva tra le priorità del mio mandato e della riforma del Ministero che ho appena varato per renderlo più moderno, più vicino ai cittadini e capace di intercettare le grandi trasformazioni del nostro tempo. Abbiamo istituito la giornata dello sport italiano nel mondo e attraverso la rete delle ambasciate promuoviamo in tutti i continenti le eccellenze del nostro tessuto produttivo per favorire l’export e la crescita. Buon lavoro e in bocca al lupo a tutti gli atleti.»

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, ha dichiarato: «I Giochi Olimpici sono una grande vetrina del Made in Italy nel mondo: una leva concreta per rafforzare il sistema produttivo, attrarre nuovi investimenti e turisti, generare sviluppo sui territori, dare un ulteriore impulso alla crescita del Paese. In questi giorni a Milano e Cortina, nella capitale delle imprese e nella capitale del turismo, si racconta anche l’eccellenza del Made in Italy negli sport invernali: un settore in cui l’Italia è sul podio mondiale. Siamo diventati il quarto Paese esportatore globale e abbiamo scalato la graduatoria dell’attrattività, con un 2025 che segna un altro record negli investimenti esteri. Forza Impresa Italia!».

Il Sindaco di Cortina d’Ampezzo, Gianluca Lorenzi, ha dichiarato: «Lo sport italiano rappresenta oggi un sistema capace di generare valore ben oltre la competizione, intrecciando impresa, relazioni e visione strategica. In un territorio come Cortina d’Ampezzo, dove sport e identità convivono da sempre, questo dialogo assume un significato ancora più profondo. Il confronto tra istituzioni e mondo imprenditoriale è fondamentale per consolidare un ecosistema che contribuisce allo sviluppo economico e culturale e rafforza il posizionamento internazionale del Paese. Un percorso condiviso che guarda al futuro, valorizzando competenze, territori e comunità». 

Il Presidente di Fondazione Milano Cortina, Giovanni Malagò, ha dichiarato: «Oggi a Cortina si respira un’emozione magica. Essere qui, con i Giochi di Milano Cortina 2026 appena iniziati e a settant’anni dal mito del 1956, significa immergersi nel cuore pulsante dello sport mondiale. Vedere migliaia di appassionati e delegazioni da tutto il pianeta riuniti tra queste vette meravigliose è la prova suprema della forza attrattiva del Sistema Italia. In questa atmosfera unica, l’incontro tra le nostre eccellenze industriali e il mondo sportivo diventa un’occasione straordinaria per fare rete. Sfruttiamo l’energia e la storia di questo territorio per creare nuove connessioni, celebrando un’industria sportiva che non ha eguali al mondo per passione e innovazione».

Stefano Longo, Presidente di Fondazione Cortina, ha dichiarato: «Fondazione Cortina nasce e opera da sempre come piattaforma aggregativa al servizio del territorio: uno spazio in cui sport, cultura, imprese e istituzioni si incontrano per generare valore condiviso. Gli oltre 25 eventi sportivi e i 6 progetti sociali realizzati negli ultimi tre anni dimostrano che i grandi eventi funzionano davvero solo quando lasciano una legacy concreta, fatta di competenze, relazioni e opportunità economiche per il territorio e per il Paese, con uno sguardo attento alle nuove generazioni. In questo percorso, il rapporto virtuoso tra imprese, istituzioni e comunità si conferma un moltiplicatore di crescita, capace di tradursi in sviluppo sostenibile, visibilità globale e nuove progettualità. L’appuntamento che siamo lieti di aver ospitato nella nostra Lounge ne è un esempio tangibile: siamo convinti che i Giochi Olimpici e Paralimpici rappresentino un punto di partenza, non di arrivo, e il nostro impegno è trasformarli in un’eredità condivisa e duratura». 

Il Presidente di Assosport, Alessio Cremonese, ha dichiarato: «L’evento di Cortina ha dimostrato che lo sport Industry italiano è oggi un asset industriale strategico per il Paese. Siamo tra i principali produttori mondiali di attrezzature per lo sci e gli sport invernali e questa leadership si traduce in capacità di innovazione, occupazione qualificata ed export ad alto valore aggiunto. Grazie al lavoro congiunto svolto con l’Agenzia ICE, questa giornata ha consentito importanti occasioni di confronto qualificato con buyer internazionali e rafforzato il posizionamento delle nostre imprese sui mercati esteri. Come suggerisce il nostro claim “Team up to compete” l’integrazione tra settore privato e istituzioni, come avvenuto oggi, rappresenta un fattore cruciale per rafforzare la competitività internazionale e sostenere lo sviluppo delle filiere altamente specializzate».

Lorraine Berton, Presidente del Gruppo Tecnico Olimpiadi, Grandi Eventi ed Economia della Montagna di Confindustria, ha dichiarato: «Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026, oltre ad essere uno straordinario evento sportivo, rappresentano un grande progetto economico e sociale che mobilita filiere produttive, investimenti, infrastrutture e capitale umano. Un volano di sviluppo che coinvolge imprese, lavoratori, comunità locali e che deve lasciare in eredità un sistema più forte, più competitivo, più coeso. La vera sfida è dunque costruire una legacy solida, fatta di crescita e visione di lungo periodo. I Giochi Olimpici fanno la storia, noi dobbiamo fare il futuro».

La Vicepresidente di Confindustria, Barbara Cimmino, ha dichiarato: «Lo sport è un linguaggio universale che trasforma i valori in industria. Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 rappresentano un’occasione storica per dimostrare che l’Italia sa coniugare performance, sostenibilità e innovazione industriale. Il settore dell’abbigliamento e delle attrezzature sportive è uno dei motori più dinamici del nostro export: cresce perché investe in materiali avanzati, design responsabile e filiere tracciabili. Credere nello sport significa credere nella crescita del capitale umano e nella capacità dell’industria italiana di competere nel mondo attraverso qualità, tecnologia e cura».

I due panel imprenditoriali, moderati dal giornalista Bruno Vespa, hanno offerto una riflessione sullo sport italiano come sistema capace di generare valore oltre la dimensione competitiva.

Nel panel “Industria sportiva e mercati globali”, Alberto Zanatta, Presidente di Tecnica Group, ha dichiarato: «Come già accaduto con i Mondiali di Cortina 2021, anche le Olimpiadi rappresentano una straordinaria vetrina internazionale per il nostro Paese, per i territori coinvolti e per le loro eccellenze. Grandi competizioni come queste non sono solo un momento alto di sport e competizione, ma anche occasioni di incontro e dialogo tra imprese. In questo senso, momenti di business matching e confronto come quelli organizzati da ICE sono fondamentali per creare relazioni e nuove opportunità di sviluppo sui mercati internazionali. Un ringraziamento particolare va a Matteo Zoppas per il suo impegno a supporto delle aziende italiane e della valorizzazione del Made in Italy».

Stefano Beraldo, Ceo di Gruppo OVS Altavia: «Riteniamo che i Giochi Olimpici siano un’occasione unica per valorizzare l’Italia, il suo sistema produttivo e le peculiarità dei suoi territori oltre a favorire l’incontro e lo scambio tra paesi, istituzioni ed imprese. Crediamo nello sport come valore capace di promuovere benessere e contribuire alla crescita sociale ed economica. Ed è con l’obiettivo di rendere lo sport accessibile a un pubblico ampio e trasversale che abbiamo dato vita al progetto Altavia». 

Nel panel “La cultura della performance nell’impresa”, Remo Ruffini, Presidente e Amministratore Delegato di Moncler, ha commentato:
«Moncler nasce in montagna e la cultura della performance fa parte della nostra storia fin dal 1952, quando performance significava proteggere in condizioni estreme. Nel tempo abbiamo trasformato quella vocazione alla protezione dal freddo, investendo in innovazione, e unendo tecnicità e stile. La performance è un mindset che guida Moncler ogni giorno. Significa non accontentarsi mai, continuare ad alzare l’asticella, cercare di migliorare costantemente ciò che facciamo, nel prodotto e nel modo in cui lavoriamo. Con questo spirito siamo al fianco di Lucas Pinheiro Braathen, siamo sponsor ufficiale del Comitato Olimpico Brasiliano per le cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi e sponsor tecnico della Federazione Brasiliana degli Sport sulla neve. Essere parte di questo momento, quasi sessant’anni dopo le Olimpiadi di Grenoble, rafforza la nostra ambizione: sostenere chi ha il coraggio di spingersi sempre oltre». 

Nerio Alessandri, Fondatore e Presidente di Technogym, ha dichiarato:
«Le Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 rappresentano per Technogym la decima esperienza come Fornitore Ufficiale Esclusivo dei Giochi. Allestiremo 22 centri di preparazione per gli atleti con le più innovative tecnologie. Siamo orgogliosi di celebrare questo traguardo nel nostro Paese nella convinzione che queste Olimpiadi possano rappresentare una grande opportunità per l’Italia, da un lato per diffondere fra i cittadini i valori dello sport e della salute e dall’altro per promuovere la bellezza artistica e paesaggistica dei territori coinvolti ed attrarre più turisti ed investimenti». 

L’evento si è concluso con una sfilata silenziosa di oltre 30 brand italiani di articoli sportivi e per la montagna, simbolo tangibile del saper fare italiano