Daniel Oss è il primo ambassador di The GREAT Ride 2026

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L’ex professionista e oggi atleta gravel sarà protagonista della nuova edizione del bikepacking firmato Fondazione Cortina, in programma dal 17 al 20 settembre tra Verona, Treviso e Cortina d’Ampezzo

Cortina d’Ampezzo, 08 agosto 2026Daniel Oss è il primo Ambassador di The Great Ride 2026, l’evento di bikepacking non competitivo promosso da Fondazione Cortina e sostenuto dalla Federazione del Nord Est Credito Cooperativo Italiano (FNE) che dal 17 al 20 settembre accompagnerà centinaia di appassionati delle due ruote in un viaggio attraverso il Veneto, dall’Arsenale di Verona fino allo Stadio Olimpico del Ghiaccio di Cortina d’Ampezzo.

Un connubio naturale quello tra l’ex ciclista professionista trentino e The Great Ride, accomunati da una stessa idea di ciclismo: pedalare per vivere un’esperienza, scoprire nuovi luoghi, incontrare persone e lasciarsi guidare dal ritmo della strada, senza necessariamente guardare il cronometro. Una filosofia che Oss ha fatto propria anche attraverso il progetto “Just Ride”, nato con l’obiettivo di vivere l’allenamento come occasione per esplorare il territorio e condividere la passione per la bicicletta.

Dopo 14 stagioni nel ciclismo professionistico su strada e numerosi risultati internazionali, Oss ha scelto dal 2024 di dedicarsi al gravel, portando nella nuova disciplina la propria esperienza e una visione del ciclismo sempre più legata alla scoperta e alla condivisione.

Per The Great Ride 2026, Daniel Oss vivrà in prima persona il percorso: partirà da Verona (17 e 18 settembre) e raggiungerà Cortina d’Ampezzo, attraversando alcuni dei luoghi più rappresentativi del Veneto. Oltre 500 chilometri tra città d’arte, Lago di Garda, Laguna di Venezia, vie d’acqua e paesaggi di Treviso, colline del Prosecco e Dolomiti UNESCO, fino all’arrivo nella conca ampezzana. Per chi preferisce un itinerario più breve, è confermata anche la partenza da Treviso (18 e 19 settembre) con un tracciato di circa 210 chilometri e 3.000 metri di dislivello.

Sono molto felice di essere il primo Ambassador di The Great Ride perché sento che questa manifestazione rappresenta perfettamente il modo in cui oggi vivo la bicicletta ha dichiarato Daniel Oss -. Ho sempre pensato che pedalare non significhi soltanto allenarsi o cercare la performance, ma anche viaggiare, esplorare e conoscere luoghi e persone. Oggi per me vivere l’allenamento è un modo per scoprire il territorio. Il Veneto è una regione che sento vicina, anche per la mia storia sportiva: per anni l’ho attraversata con i grandi giri e sulle strade che portano verso le Dolomiti. Farlo oggi in gravel, con più tempo per guardarsi intorno e vivere davvero il percorso, sarà un’esperienza completamente diversa. Non vedo l’ora di partire da Verona e arrivare a Cortina”.

E proprio l’esperienza maturata in tanti anni sulle due ruote sarà al servizio dei partecipanti. Oss accompagnerà infatti la community di The Great Ride anche attraverso contenuti dedicati, raccontando la propria esperienza lungo il percorso e condividendo alcuni consigli per affrontare al meglio un viaggio di oltre 500 chilometri.

Il primo consiglio è di non sottovalutare la stanchezza – prosegue Oss -. È un percorso lungo e bisogna ricordarsi che The Great Ride è un viaggio, non una gara: fermarsi, riposarsi e prendersi il tempo necessario fa parte dell’esperienza. Porterei sempre con me anche un multi-tool per le piccole regolazioni o riparazioni della bici e soprattutto partirei con la voglia di conoscere persone nuove: il gravel è anche questo, una comunità che condivide il piacere di pedalare insieme e di scoprire posti nuovi”.

Per Michele Di Gallo, Direttore Generale di Fondazione Cortina, la scelta di Daniel Oss come primo Ambassador rafforza la vocazione di The Great Ride a costruire un nuovo modo di vivere e raccontare il territorio veneto attraverso lo sport.

«Siamo particolarmente felici di accogliere Daniel Oss come primo Ambassador di The Great Ride – dichiara Michele Di Gallo, DG di Fondazione Cortina -. La sua storia sportiva, la sua esperienza nel gravel e soprattutto il suo modo di intendere la bicicletta sono perfettamente in sintonia con lo spirito di questa manifestazione. The Great Ride nasce infatti per invitare a rallentare, a guardarsi intorno e a scoprire il Veneto in modo autentico, mettendo in relazione territori molto diversi tra loro: dalle città d’arte alla laguna, dalle colline del Prosecco fino alle Dolomiti. È un progetto che attraverso lo sport contribuisce a far conoscere la ricchezza del nostro territorio, creando nuove occasioni di attrattività e di turismo attivo e sostenibile. Con Daniel vogliamo continuare a raccontare questa idea di viaggio e far scoprire, pedalata dopo pedalata, un Veneto che ha ancora moltissimo da offrire».

La collaborazione con Oss accompagnerà l’avvicinamento a The Great Ride 2026 con una serie di contenuti dedicati alla community: durante l’estate l’Ambassador racconterà attraverso post e reel sui suoi canali Instagram e YouTube (oltre che quelli di Fondazione Cortina e di The Great Ride) la propria esperienza e offrirà suggerimenti pratici per affrontare il viaggio, fino alla partecipazione diretta all’evento di settembre.

The Great Ride conferma così la propria formula self-supported e non competitiva: nessuna classifica e nessun cronometro, ma una traccia GPX ufficiale da seguire in autonomia, secondo il proprio ritmo e le proprie capacità. Un’esperienza aperta a biciclette gravel, mountain bike ed e-bike, pensata per trasformare oltre 500 chilometri di Veneto in un vero e proprio viaggio attraverso sport, natura, cultura e comunità.

Le iscrizioni sono aperte fino al 10 settembre sul sito https://www.thegreatride.it/it/