Cortina d’Ampezzo, 25 luglio 2026 – Oltre 300 atleti hanno preso parte alla prima edizione di Cortina 56-26 – The Legacy Trail, il nuovo evento di trail running organizzato da Fondazione Cortina che, sabato 25 luglio, ha unito in un’unica esperienza sportiva i luoghi simbolo dei Giochi Olimpici di Cortina 1956 e quelli dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026. Tra i partecipanti, suddivisi tra prove individuali e a staffetta sulle distanze di 26 e 56 km anche runner provenienti da Messico, Germania, Francia e Slovenia, a conferma dell’interesse che la manifestazione ha saputo suscitare anche oltre i confini nazionali.
Per tutta la giornata il Villaggio di Zuel, ha accolto atleti, famiglie, accompagnatori e cittadini con attività di animazione, intrattenimento e momenti di convivialità. Grande partecipazione alla festa conclusiva e agli appuntamenti organizzati insieme al Sestiere di Zuel, contribuendo a trasformare la gara in un momento di condivisione per tutta la comunità.
Fondamentale anche il contributo dei 150 volontari, che con il loro impegno hanno garantito l’accoglienza e il corretto svolgimento della manifestazione lungo il percorso e nelle aree dedicate al pubblico.
Sul piano sportivo, a conquistare la vittoria nella prova regina da 56 km sono stati Luca Fabris e Nicol Guidolin, primi vincitori nella storia di Cortina 56-26. Nella 26 km si sono invece imposti Marco Peloni e l’ampezzana Barbara Giacomuzzi, protagonista di una vittoria particolarmente significativa davanti al pubblico di casa. Grande partecipazione anche nelle prove a staffetta: nella 26 km femminile si sono imposte Anna e Martina De Biasi, mentre la coppia formata da Nicola Pais Bianco e Katia Zandegiacomo Mazzon, dell’U.S. Tre Cime Auronzo, ha vinto la categoria mista. Successo dell’U.S. Tre Cime Auronzo anche nella 26 km maschile con Federico Vecellio Patis e Lorenzo Pais Bianco. Nella staffetta mista sui 56 km la vittoria è andata a Daniele Repele e Alice Casali del team Facerunners, mentre nella 56 km maschile si sono imposti Matteo Cassan e Manuel Filipputti del Team Aldo Moro Nortec. Al di là dei risultati, Cortina 56-26 ha regalato ai partecipanti un’esperienza unica: correre attraverso i luoghi simbolo delle Olimpiadi del 1956 e di Milano Cortina 2026, trasformando il percorso in un viaggio tra sport, storia e territorio.
La cerimonia di premiazione si è svolta alla presenza del Sindaco di Cortina d’Ampezzo, Gianluca Lorenzi, dell’Assessore comunale allo Sport e Grandi Eventi, Giorgio Da Rin, e di alcuni protagonisti dei Giochi di Milano Cortina 2026: Lucia Dalmasso, medaglia di bronzo paralimpica nello snowboard, Mattia Gaspari, atleta della Nazionale italiana di skeleton, Anna Comarella, fondista azzurra, e Luca Palla, atleta dello sci alpino paralimpico.
“La risposta registrata da questa prima edizione ci conferma che Cortina 56-26 ha tutte le caratteristiche per diventare un appuntamento stabile del calendario sportivo della località. L’obiettivo era creare un evento capace di unire lo sport al territorio, valorizzando l’eredità delle due Olimpiadi di Cortina attraverso un’esperienza autentica. Il risultato è stato possibile grazie al lavoro di una squadra straordinaria, composta dai collaboratori di Fondazione Cortina, dai volontari delle varie associazioni locali, dalle Forze dell’Ordine, dalle Istituzioni e dai partner. A tutti loro va il mio più sincero ringraziamento: è questa rete di collaborazione a rendere possibile la realizzazione di eventi e progetti di qualità, ed è questo è il modello che Fondazione Cortina vuole continuare a sviluppare anche per il futuro” ha dichiarato Michele Di Gallo, Direttore Generale di Fondazione Cortina.
Cortina 56-26 è il risultato di un ampio lavoro di squadra che ha coinvolto istituzioni, associazioni sportive, realtà del territorio e partner privati, che hanno condiviso la visione di un evento che vuole diventare una tappa fissa nel calendario sportivo della località. L’evento è stato, infatti, realizzato grazie al contributo dell’Amministrazione comunale di Cortina d’Ampezzo e con il patrocino della Regione del Veneto. Accanto a Fondazione Cortina, hanno contribuito all’organizzazione: il CAI Cortina, il Gruppo Scoiattoli Cortina, il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, l’Atletica Cortina, la Dobbiaco-Cortina, Cortina Delicious, le Regole d’Ampezzo, le Guide Alpine Cortina, lo Sci Club Cortina, il Bob Club Cortina, il Sestiere di Zuel e La Rossa Cortina, promotrice dei Corty Summer Games. La manifestazione ha visto anche il sostegno dei partner Karpos, Forno d’Asolo, La Cooperativa di Cortina, Cortinabanca, PwC Italia, Almaviva, Coca-Cola e Birra FORST.